Otto false credenze sull’autismo (più due) 20 Giugno 2008
Posted by LogopediaUniPa in mondo Logo.Tags: autismo
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Prima di passare all’elenco dei falsi miti sull’autismo vorrei spiegare la scelta dell’immagine [via Flickr].
Quest’immagine può infatti essere scambiata per poco opportuna. Quel particolare sacchetto è un pubblicità piuttosto simpatica di un centro di specializzazione per Autismo di Dubai. Trovo un’idea molto originare poter far conoscere l’esistenza di questi centri così importanti (e così rari)! anche attraverso la pubblicità e la forza delle immagini.
Mito No. 1: l’autismo è causato da “mamme frigorifero”
Molti anni fa, il Dr. Bruno Bettelheim affermò che l’autismo aveva una causa psicologica: le madri di questi bambini, intenzionalmente o meno, non li amavano. Il termine “mamma frigorifero” nacque in riferimento al fatto che le madri erano fredde verso i loro figli. Oggi, sappiamo che l’autismo è un disordine bioneurologico che colpisce il funzionamento del cervello. Alcune teorie suggeriscono che possa avere cause genetiche, virali o da esposizione a sostanze chimiche.
Mito No. 2: i bambini autistici non provano emozioni
Una concezione errata molto comune è che i bambini con autismo non siano affettuosi e non provino sentimenti o emozioni. Guardando con superficialità, potrebbe sembrare così, dal momento che non sempre esprimono le loro emozioni nel modo in cui noi ci aspettiamo. Ma chi di noi conosce un bambino con autismo, sa come loro provano amore e affetto
Mito No. 3: i bambini hanno bisogno solo di una bella sculacciata
A tutti noi è capitato di vedere, facendo la spesa al supermercato o in giro per commissioni, un bambino che prende un capriccio, urlando, piangendo e scalciando. Ci siamo tutti chiesti come mai i loro genitori li lasciano comportare così senza sgridarli o punirli. Se si tratta di un bambino con autismo, molto probabilmente avrà perso il controllo a causa di sovraccarico sensoriale. I suoni, le stimolazioni visive troppo forti e tanta gente intorno sono troppo da gestire per questo bambino e porta alla perdita del controllo. I genitori sono criticati ingiustamente per non aver educato i loro figli.
Mito No. 4: si nasce con l’autismo
In media l’autismo è diagnosticato a 44 mesi.
Mito No. 5: i vaccini non causano l’autismo
Su questo punto il giudizio non è stato dato ancora definitivamente. Sebbene un recente verbale dell’Istituto di Medicina sembri negare una associazione tra vaccini e autismo, tutte le maggiori organizzazioni che si occupano di autismo concordano sul fatto che occorrano maggiori ricerche. Un recente studio afferma i bambini che ricevono vaccini contenenti il conservante thimerosal hanno molte più probabilità di sviluppare l’autismo rispetto a coloro che riceve vaccini privi di questa sostanza.
Mito No. 6: il personaggio interpretato da Dustin Hoffman in “Rain Man” era una tipica persona autistica
Il personaggio di Rain Man era una persona con autismo ad “alto funzionamento” ed era anche un savant (persona con qualità intellettive eccezionali). In realtà, solo il 2% di coloro che hanno la diagnosi di autismo mostrano tali capacità intellettive.
Mito No. 7: l’aumento dell’incidenza dell’autismo è dovuta ad un miglior modo di diagnosticarlo
Dieci anni fa, l’incidenza di autismo era 1 su 10.000 nascite. Oggi è 1 su 166. Se questo incremento strabiliante è dovuto a miglior diagnosi, dove sono le centinaia di autistici adulti che avrebbero dovuto ricevere una diagnosi 10, 20, 30 anni fa?
Mito No. 8: l’autismo è una malattia rara
Con 1 bambino ogni 166 che viene diagnosticato autistico, questa non sarà più una malattia definita rara a lungo. Abbiamo tra le mani un’epidemia. Ogni 16 minuti, un altro bambino riceve la diagnosi di autismo. Tutti noi che abbiamo il privilegio di conoscere, amare, lavorare con un bambino con autismo, sappiamo riconoscere le sue abilità attraverso la disabilità e sappiamo apprezzare il bambino intimamente.
I due Miti mancanti:
L’autismo è principalmente un disordine genetico
Mentre può avere una componente genetica, la maggior parte, o almeno molti, degli scienziati ora sono concordi nell’affermare che c’è una forte causa ambientale.
L’autismo non è curabile o guaribile
Centinaia di genitori hanno riferito miglioramenti significativi nei loro bambini autistici con cambiamenti dietetici e trattamenti per rimuovere i metalli tossici testati in eccesso.
Fonte: Il sogno di Andrea





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